se l’avesse detto prima
Il Ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi ha deciso di aderire al Partito Democratico. In una delle sue primissime interviste a skytg24 disse che più del Ministro, da urbanista, avrebbe fatto volentieri il Sindaco di Roma.
Se l’avesse detto prima…
kosovo, kossovo, kossòva

Bari, 28 mar. (Adnkronos) 18.02- Il premier della Repubblica del Montenegro, Milo Djukanovic viene interrogato in queste ore nella sede della Procura a Bari dai sostituti della Direzione Distrettuale Antimafia, Giuseppe Scelsi e Eugenia Pontassuglia, nell’ambito dell’inchiesta che lo vede indagato per associazione mafiosa finalizzata al contrabbando internazionale di sigarette.
Non c’è solo il fallimento della Nato, lo psicodramma balcanico che assurge a paradigma e la legge di Ahtisaari, in questo numero di Limes in edicola, di cui basterebbe già citare il sottotitolo in copertina: “l’America saluta, la Russia incassa, e ora sono fatti nostri”.
C’è la mafia che ringrazia: “[...] Si tratta del <<sequestro mafioso delle strutture statali>>, tipico dei territori appena fuorisciti da una guerra civile. Fenomeno che esprime l’interesse da parte della <<consolidata élite del crimine organizzato alla legalizzazione dei propri affari.” – Limes pag. 13
Il virgolettato del testo proviene dal rapporto segreto commissionato all’Istituto per la politica europea di Berlino dalle Forze Armate tedesche. Più avanti, viene fatto l’esempio di Milo Djukanovic, in Montenegro, attuale Primo Ministro (carica ricoperta per la quinta volta) ed ex Presidente della Repubblica.
La proclamazione di indipendenza del Kossovo non è giunta inattesa. Che uno Stato grande quanto l’Abruzzo chieda al resto del mondo di riconoscere la propria identità è operazione di difficile spiegazione sia etnica che culturale. E’ puerile credere che rappresenti una strana eccezione.