qual è il tuo segreto?
Il ruolo dei servizi segreti e del colonnello Giovannone nella scomparsa in Libano dei giornalisti Graziella De Palo e Italo Toni nel 1980: desecretato nel 2010.
Il ruolo di Augusto Cauchi, terrorista nero fatto espatriare dal Sid, nella strage sul treno Italicus del 4 agosto 1974: desecretato nel 2015.
I legami tra il Mossad ed i servizi segreti italiani nella caduta a Marghera dell’aereo dei servizi Argo 16 nel 1973: desecretato nel 1989.
I lavori realizzati a Villa Certosa in Sardegna nel 2005: desecretato nel 2035.
“Segreto di Stato a termine e «liberazione» delle carte ancora riservate sul caso Moro. Alla vigilia delle elezioni il governo Prodi ha emanato l’unico regolamento che poteva fare in attuazione della riforma dei Servizi di sicurezza; sugli altri non è mai arrivato il parere del comitato parlamentare di controllo, e tutto è rinviato alla legislatura che verrà. Dalla prossima settimana, quando il decreto annunciato ieri dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Micheli sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, il segreto di Stato non potrà durare più di trent’anni. In origine saranno quindici, e di fronte ad esigenze particolari potrà essere reiterato una o più volte; la «durata complessiva del vincolo», però, non dovrà superare il limite dei tre decenni.” Giovanni Bianconi, Corriere della Sera pag.19
riassunto: elezioni: non siamo in lotta
“Precisamente la lucha entre ambos, pertenecientes a distintas generaciones, es la lucha entre dos conceptos del futuro de Italia. Berlusconi parte como favorito, siempre ha ido por delante en las encuestas y está convencido de que obtendrá un tercer mandato al frente del Gobierno de Italia. Sin embargo, los 22 puntos de ventaja que tenía sobre su rival antes de la campaña se han evaporado hasta quedarse en torno a los cinco. Veltroni confía en los indecisos, cifrados en torno al 30%, para dar la sorpresa y encabezar la titánica tarea que espera al que gane las elecciones, si es que consigue una mayoría suficiente que le permita un Gobierno estable.
Italia está sumida en una crisis a todos los niveles: político, social y económico. Ambos candidatos prometen rebajas de impuestos para que el dinero en el bolsillo de los ciudadanos contribuya a reactivar la economía. Pero hay mucho más. “La primera urgencia del Gobierno deberá ser la reforma de las instituciones”, en particular la ley electoral ?que ha provocado la inestabilidad del sistema-, dice hoy Il Corriere Della Sera, uno de los diarios italianos de mayor tirada, que estima que el país está “exangüe, estancado y falto de infraestructuras modernas”. El Paìs.com
***
El Paìs dice che si scontrano due concezioni dell’Italia. La scommessa di Veltroni non è questa, se fosse ancora così non ci sarebbe partita. Veltroni scommette che gli italiani siano stanchi di Berlusconi. E’ questo il risultato che ci daranno le urne, quanti sono? Sono loro che diranno al Partito Democratico quanto vale.

