Paola's Weblog

a proposito, l’ombra

Pubblicato in ipse dixit, la revoluciòn, made in italy, memoria, politics&policy, ragione e sentimento da paoladifraia il 24 Giugno, 2008

L’ombra di Lippi si allunga su Veltroni. Jena Su, La Stampa, pag. 3

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[...] Rivendica la sua appartenenza al Pci, ma in pratica sostiene che non era un partito comunista: «Non era un partito ideologico, tanto è vero che erano iscritte personalità come Italo Calvino o Alberto Moravia, che non erano comunisti». E motiva la sua iscrizione alla Fgci con «l’ansia per la giustizia sociale». Ammette: «So che spesso è stato difficile far capire cosa intendessi dire quando dicevo che, pur iscritto alla Fgci, non ero comunista, cosa invece in quegli anni del tutto comprensibile». Intervista a Veltroni, su Il Giornale dell’11 aprile 2008.

Ci sono quelli che erano iscritti alla Fgci e quelli che sono stati segretari della Fgci. Quelli che Veltroni se ne deve andare e quelli che il leader è lui e quindi resta. Quelli che …la nuova classe dirigente…panacea di tutti i mali.

Personalmente non credo che se ci fosse adesso un nuovo leader cambierebbe qualcosa. Perchè la vera autocoscienza doveva arrivare all’indomani del risultato elettorale. Non c’è stata. Il resto sono chiacchiere.

L’ultima generazione della Fgci è quella di Gianni Cuperlo, che propose di scioglierla l’otto ottobre 1990.

Questo sì che è un paese per vecchi. Non è un dato anagrafico è una categoria dello spirito.

(continua…)