malaGrotta
ROMA – Blitz dei carabinieri del Nucleo operativo ecologico a Malagrotta, Roma, dove è stato sequestrato il nuovo inceneritore dela discarica in quanto privo della certificazione di prevenzione incendi e non rispondente ad altri requisiti di legge. Il provvedimento è stato deciso dal gip di Roma, dopo gli accertamenti del Noe. Due le persone indagate: il presidente del Co.la.ri (Consorzio laziale rifiuti) che gestisce Malagrotta, Manlio Cerroni e il vice del consorzio. L’inceneritore (definito tecnicamente «gassificatore») brucia i rifiuti sotto forma di cdr (combustibile da rifiuti), sistema di smaltimento che permette il contenimento dei volumi e la produzione di energia elettrica; doveva essere inaugurato il 13 novembre, ma era di fatto già attivo. (Corriere.it)
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Chiamiamolo pure “Campanilismo” di ritorno. Mentre un piccolo pulmino mi portava dall’areoporto di Venezia ad Asolo , un posto bellissimo che non conoscevo, guardando fuori dal finestrino mi sono ritrovata di fronte uno striscione NO ALL’INCENERITORE, attaccato al cancello del sagrato di Riese Pio X, in provincia di Treviso.
