so british

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Non mi convincerò mai che si possono sostituire gli amici reali con quelli virtuali, sebbene, nel mio caso, non più di tre che mi sopportino per tutta una vita mi sembra amore nei confronti del genere umano…
la bellezza del toro

Amy Marx -Sunshine Supercell, after Marshall, 16″ x 20″, oil on paper
Era un po’ che non leggevo che cosa zio Brezsny ha pensato per me…dato che questa settimana compio gli anni lo metto qui di lunedì (questa settimana è volutamente generico perchè ho deciso già un anno fa che non avrei compiuto più un bel niente passando ad un’esistenza in compimento…).
Delle foto trovate al link consigliato nell’oroscopo ho scelto questa qui sopra.
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Toro (20 aprile – 20 maggio)
La pittrice Amy Marx dipinge splendide immagini di tornado. Ispirati a lei nelle prossime settimane, Toro, per sfruttare in modo produttivo il tuo caos interiore e per usare l’energia primordiale come materia prima nei tuoi tentativi di abbellire il mondo. Ti senti all’altezza di questo compito? Io credo di sì, ma prima dovrai cambiare atteggiamento nei confronti di certi fenomeni che ti sembrano incontrollabili. (Internazionale)
Niccolò Ghedini
Siccome il centrodestra è maggioranza e quindi dispone di quelli più telegenici, non si potrebbe risolvere così la questione per sempre: ad Annozero ospite fisso Niccolò Ghedini, poi Santoro può parlare di quello che gli pare? Se tanto ci vuole…
…il problema, semmai, è chi mandare in quota centrosinistra fisso da Vespa.
Io propongo anche, in cambio della libertà di satira, che a fianco di Crozza a Ballarò ci sia sempre Elio Vito, che, in sottofondo, ripeta i suoi celebri ritornelli;
A fianco della Littizzetto, da Fabio Fazio, fisso Daniele Capezzone, che fa la sua celebre espressione corrucciata; zitto però, senza portare la voce.
Ai vertici Rai, infine, che sentono tanto la mancanza dell’equilibrio giornalistico e tanto di più l’urgenza dell’imparzialità del servizio pubblico, proporrei la visione coatta dei filmati della trasmissione Excalibur, condotta da Antonio Socci, tanto le efficientissime teche Rai sicuramente ce l’hanno.
Proporrei alla commissione parlamentare di Vigilanza, invece, di aggiornarsi, di non occuparsi di vignette, arcaica forma di comunicazione bidimensionale, unidirezionale, e di sanzionare ad esempio opere più complesse, programmi di satira interi come: Il caso Scafroglia, l’OttavoNano, Raiot…ah non li trasmettono più? E come mai?
p.s. Caro Santoro, fai uno sforzo, in caso tieniti al posto di Vauro il direttore de Il Giornale, in cambio, però, Emilio Fede si prende Vauro al Tg4 al posto delle signorine del Meteo.
quando meno te lo aspetti
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Ok, sono tempi bui e quando meno te lo aspetti, Rutelli fa una lucida considerazione sulla censura.
un elefante si dondolava …

VARSAVIA (Reuters) – Un politico polacco ha criticato uno zoo locale per aver comprato un elefante “gay” di nome Ninio, che preferendo compagni maschi probabilmente non si riprodurrà. Lo hanno riferito oggi i media locali.
“Non abbiamo pagato 37 milioni di zloty (11 milioni di dollari) nella realizzazione della più grande casa degli elefanti d’Europa per farci vivere un elefante gay”, ha detto Michal Grzes, consigliere conservatore della città di Poznan nella Polonia occidentale, secondo quanto riferito dai media.
“Volevamo creare un branco, ma dal momento che Ninio preferisce compagnie maschili piuttosto che femminili, come farà a generare un erede?” ha detto Grzes, del partito di destra Legge e Giustizia, all’opposizione.
Il direttore dello zoo di Poznan ha replicato che Ninio, di 10 anni, potrebbe essere troppo giovane per decidere il proprio orientamento sessuale, dato che gli elefanti raggiungono la maturità a 14 anni.
intanto Telecom

Intanto Telecom, dopo aver annunciato qualche mese fa un piano di esuberi, deve spiegare il proprio piano industriale, il proprio comportamento nei confronti di Tim Brasil, annunciare i nuovi soci.
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[...] La politica del dividendo.Quanto alla decisione di ridurre il dividendo è «in linea con le attese del mercato» ed è stata maturata conciliando «la scelta della società di ridurre il debito» con la scelta di garantire una remunerazione agli azionisti, ha spiegato Bernabé. Del resto tutte le società italiane quotate «hanno adottate prudenti politiche sulle cedole e così il monte dividendi complessivo é la metà rispetto all’anno precedente», ha dichiarato ancora, ricordando che il dividendo di Telecom per le azioni ordinarie si é invece ridotto del 37,5% e per le risparmio del 33%. «La scelta presa – ha concluso – ci permette essere considerati una società con buon dividend payout e questo sarà un floor per gli anni a venire». Per l’esercizio 2008 il dividendo proposto è di 0,05 euro per le ordinarie (0,061 per le risparmio) contro 0,08 dell’esercizio precedente. Bernabé ha ricordato che quest’anno é stata costituita una struttura apposita per massimizzare i benefici della dismissione degli asset non core.
L’accesso alla rete. La creazione da parte di Telecom Italia della divisione Open Access e l’approvazione da parte dell’Agcom della proposta di impegni volontari che assicurano un’effettiva parità di trattamento nell’accesso della rete «chiude definitivamente il dibattito sulla separazione della rete di accesso» di Telecom, ha affermato l’amministratore delegato. «Viene infatti a mancare il motivo del potenziale contendere – ha detto Bernabé – la rete di Telecom viene offerta a condizioni non discriminatorie a tutti gli operatori, con tangibili benefici anche per i consumatori».
Il caso Argentina. Dopo il blitz dell’Antitrust di Buenos Aires in Argentina la situazione «è complessa», ma Telecom Italia continuerà a «difendere i suoi diritti in tutte le sedi opportune». La pronuncia dell’Antitrust, ha spiegato Bernabé, ha inibito l’esercizio «dei nostri diritti politici», non considerando che Telecom Italia e Telefonica operano sul mercato locale in modo indipendente, e che Telecom da tempo ha adottato misure di governance per eliminare ogni possibile ingerenza di Telefonica sui processi decisionali relativi all’Argentina.
Il socio saudita. L’elenco dei soci presenti all’assemblea ordinaria di Telecom Italia ha incluso anche la Saudi Arabian Monetary Agency, con una quota di azioni depositate pari allo 0,34% del capitale. L’istituto centrale dell’Arabia Saudita potrebbe detenere una quota più grande, ma non figura nell’elenco dei soci con partecipazioni rilevanti, cioé superiori al 2%. (Il Sole 24 Ore).
se è difficile anche essere Floris
Se è difficile anche essere Floris, che non si porta dietro il bagaglio emotivo depositato fuori e dentro e tutto intorno a Santoro, Floris che calca nel presente la piazza di Ballarò senza essere passato da Samarcanda o da Bruxelles. Floris che non è Report, che oggi fa vedere tutto e il contrario di tutto, (meno per meno fa più e più per meno fa meno, caro Report).
Sei Floris e la Bonino ti rimprovera di essere seduta lì perchè te lo ha imposto l’Autorità per le Comunicazioni e le rispondi che presto dovrai invitare altri partiti minori però più grandi del suo, e che in fondo non sei uno spazio per l’accesso. Sei Floris e devi spiegare a Fitto e Castelli che potrebbero anche rispondere alle domande perchè si può parlare dell’argomento della puntata senza per forza polemizzare con Bersani, che non è in palla come dice Fitto.
Sei Floris e devi spiegare il senso del servizio appena trasmesso all’imprenditrice di confindustria (ambito costruzioni) che fa le smorfie mentre sente dal collegamento in diretta che con la costruzione dell’ospedale de L’Aquila venuto giù c’entra Impregilo. Cosa di cui poi nessuno parla. E dalle responsabilità sulla prefettura, l’ospedale, la casa dello studente a che si arriva? Al debito pubblico italiano.
Evergreen, everlast, evershow.
Sei Floris e a ogni domanda che fai c’è Castelli che dice che il debito pubblico non l’ha fatto lui, in caso l’ha fatto Berlinguer col consociativismo del Pci, mentre la Bonino lo rimprovera e dice Castelli la storia si studia…
Alla signora di confindustria poi (che ti spiega quanto è bravo il governo degli aiuti e delle missioni a Mosca con gli imprenditori) che ti rimprovera di fomentare l’odio verso i dirigenti che tengono a cuore i lavoratori più dei sindacati, il filmato lo devi spiegare, perchè, se fossi Vespa, invece, con il plastico e la bicicletta di Cogne, con il peluche trovato tra le macerie, che cosa dovresti spiegare?
Se è difficile pure essere Floris.
berlusconi
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