Paola's Weblog

da tenere sul comodino: scimmiette fluorescenti

Pubblicato in geo&geo, il blog è mio, la revoluciòn, ragione e sentimento da paoladifraia il 27 Maggio, 2009

scimmiette_fluorescenti

Si chiamano Hisui, Wakaba, Banko, Kei e Kou e sono i primi esemplari al mondo di primate transgenico. Nati nell’Istituto centrale per animali sperimentali dell’università giapponese di Keiko, i cuccioli sono il primo esempio di marmoset transgenico di seconda generazione, essendo stati allevati con un particolare gene che da alla loro pelle una fluorescenza dai toni verdi. (Repubblica.it)

attualità e metafore esistenziali

Pubblicato in il blog è mio, la revoluciòn, lifestyle, personale ma non troppo da paoladifraia il 24 Maggio, 2009

 

LEGO_500

It might help. Of course.

boy toy d’afghanistan: bacha bazi

Pubblicato in geo&geo, i signori della terra, to read da paoladifraia il 22 Maggio, 2009

A ‘bacha bereesh’ is a boy without a beard, and in several circles a beardless boy is most desired by rich, powerful male patrons. Grown men become involved in ‘bacha bazi’— which literally translates into ‘boy-play’. This is a time-honored tradition, condemned by human rights activists and Muslim clerics, but it is seeing a revival in the north province of Afghanistan. It is by no means restricted to the north of Afghanistan only, but has virtually faded in the south, where the Taliban’s strict moral code act as a deterrent.

The bacha bereesh, between the ages of 14 to 18 (though 14 seems to be the preferred age), are dressed in special women’s clothing, with bells tied to their feet, and paraded out to dance at parties and weddings. In general, the practice of men dancing at parties is relatively common in Afghanistan, where the sexes are strictly segregated and women unallowed to partake in such activity. However, in Baghlan, the former warlords and mujahideen commanders are resurrecting bacha bazi, and holding dance competitions between the boys. (Digital Journal)
Abitudine diffusa tra i ricchi signori della guerra del Nord dell’Afghanistan, si tratta di ragazzi tra i 14 e i 18 anni, ragazzi a disposizione dei desideri dei padroni, che vengono fatti vestire da donna e si esibiscono in danze. Più sono bravi più aumenta il prestigio del loro padrone. Questi party sono severamente vietati alle donne.

Un’antica usanza, che vede le donne sostituite dagli uomini nella danza, che pare stia riprendendo piede in Aghanistan e che riguarda una vera e propria riduzione in schiavitù ai fini della prostituzione.

TRIBUNA POLITICA

Pubblicato in citazioni, i signori della terra, la revoluciòn, lifestyle, made in italy, memoria, politics&policy da paoladifraia il 21 Maggio, 2009

Questa sera alle 21.00 su Redtv (sky 890) e su www.redtv.it una tribuna politica del 14 marzo 1994 con Silvio Berlusconi, Roberto Maroni, Marco Taradash, Altero Matteoli. Era lo schieramento di centrodestra con cui la neonata Forza Italia vincerà le elezioni. Messa alla prova, la nuova legge elettorale porta al Berlusconi 1, alleato con la Lega al nord e con Alleanza Nazionale al sud, nelle sue liste anche i Radicali Italiani.

Prima del filmato, l’intervista ad Arturo Parisi sulle battaglie referendarie, la politica di quegli anni e la figura di Berlusconi come leader.

augusto minzolini direttore del tg1

Pubblicato in citazioni, ipse dixit, lifestyle, made in italy, memoria, politics&policy, sì viaggiare... da paoladifraia il 20 Maggio, 2009

AUGUSTO_MINZOLINI

(ANSA) – ROMA, 20 MAG – Augusto Minzolini, notista politico della Stampa nominato oggi direttore del Tg1, è nato a Roma nel 1958.
Inizia la carriera giornalistica molto presto, subito dopo la maturità classica, nel 1977, all’agenzia di stampa Asca. Dal 1985 collaboratore di Panorama, viene assunto due anni dopo. Nel 1990 Ezio Mauro lo chiama alla Stampa, nel 1992 Paolo Mieli lo fa inviato, nel 1997 Carlo Rossella lo promuove editorialista.
Negli anni ‘70 partecipa a due film di Nanni Moretti, Io sono un autarchico ed Ecce bombo. A lui viene attribuita l’invenzione del minzolinismo, neologismo nato a metà degli anni ‘90, inteso come ”forma di giornalismo che si basa sulla raccolta di dichiarazioni anche informali di uomini politici, senza alcuna verifica delle informazioni raccolte” (Annali del lessico contemporaneo, edizioni Esedra). (ANSA).

charles krauthammer, il critico di Obama

Pubblicato in citazioni, geo&geo, politics&policy, to read, usa da paoladifraia il 20 Maggio, 2009

cherles_krauthammer

The dinner guest that night at George Will’s house in Chevy Chase was intellectually nimble, personally formidable and completely baffling, recalled columnist Charles Krauthammer – who was getting his first up-close look at President-elect Barack Obama.

“We sat around and said, ‘Does anybody really know who he is and what he wants to do, now that we’ve had this?’” Krauthammer recalled of Obama’s January sit-down with conservative columnists. “And the answer was no. We don’t know.”

“I didn’t understand what he was up to until he just unveiled it openly, boldly, unapologetically and very clearly within two weeks of his inauguration,” Krauthammer told POLITICO in an interview in his corner office off Dupont Circle. “That’s what was so stunning.”

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Il critico ufficiale di Obama, secondo Politico.com.

referendum elettorale 21 giugno 2009

Pubblicato in citazioni, made in italy, politics&policy da paoladifraia il 18 Maggio, 2009

Dato che sono tutti impegnati a teorizzare su informazioni di terzo o quarto livello ho deciso di ritornare alla comunicazione base, di primo livello, ossia dare informazioni su quali siano i quesiti referendari.

A futura memoria, come promemoria:

  • premio di maggioranza nazionale per la Camera dei deputati (abrogazione della possibilità di collegamento tra liste e di attribuzione del premio di maggioranza ad una coalizione di liste);
  • premio di maggioranza regionale per il Senato (abrogazione della possibilità di collegamento tra liste e di attribuzione del premio di maggioranza ad una coalizione di liste);
  • disciplina della candidature (abrogazione della possibilità per uno stesso candidato di presentare la propria candidatura in più di una circoscrizione).

carceri galleggianti

Pubblicato in dì qualcosa di sinistra, geo&geo, lifestyle, politics&policy, sì viaggiare... da paoladifraia il 15 Maggio, 2009

nave_prigione

ROMA — Nel piano del governo ci sono anche le carceri galleggianti — già sperimentate in Gran Bretagna, Usa e Olanda — per contenere l’aumento del numero dei detenuti che marcia con un saldo attivo di mille unità al mese. E’ un’«ipotesi alternativa», quella esplicitata nelle 19 pagine di dossier consegnate al ministro Angeli­no Alfano dal capo del Dap Franco Ionta, ma l’idea delle chiatte-prigione sta prenden­do corpo perché consentirebbe la consegna dei galleggianti nel­l’arco di 24 mesi, oppure l’affit­to all’estero di unità già varate. I siti idonei per le prigioni sull’acqua sono le grandi aree portuali protette: Genova, Li­vorno, Civitavecchia, Napoli, Gioia Tauro, Palermo, Bari, Ra­venna. I problemi, tuttavia, non mancano: in Gran Breta­gna, la prigione di Weare (400 posti) ancorata a Portland è sta­ta chiusa nel 2005 anche per­ché, certificava un rapporto del responsabile carceri Anne Owers, «nel luogo si soffre di claustrofobia in celle assai insa­lubri senza possibilità di gode­re l’ora d’aria». La chiatta di Portland (già impiegata come nave alloggio militare alle Falk­land) era stata affittata allo Sta­to di New York che l’aveva or­meggiata insieme a una sua ge­mella sul fiume Hudson. A Rot­terdam, invece, la polizia ha usato un mezzo navale per la detenzione degli immigrati clandestini e le prigioni galleg­gianti in acque olandesi sono 4. (Corriere.it)

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Per risolvere il problema del sovraffollamento delle carceri ogni tanto qualcuno propone di costruirle sotto terra o in mezzo al mare. L’immagine più suggestiva resta l’isola di Alcatraz.

(continua…)

bristol palin

Pubblicato in citazioni, geo&geo, ipse dixit, la revoluciòn, lifestyle, politics&policy, usa da paoladifraia il 6 Maggio, 2009

“It’s just, like, I’m not living for myself anymore. It’s, like, for another person, so it’s different,” Bristol Palin told Fox News’ Greta Van Susteren. “And just you’re up all night. And it’s not glamorous at all,” she said. “Like, your whole priorities change after having a baby.”

The 18-year-old, who gave birth in late December, said she is being helped tremendously by her mother, grandmother, cousins and other family members. She is engaged to teen father Levi Johnston, who is now working for his father and trying to complete school, but said she wishes that she waited another 10 years to have a baby.

(CNN)

1° maggio, riposiamoci